Babycall
Parto col dire che definire Babycall un horror è un eufemismo. Ammetto che l’idea poteva risultare interessante, ma se conosci Hitchcock e qualche regola base su come si costruisce la suspence, puoi anche incappucciarti con la scatola di pop-corn e farti un bel sonno. Il corridoio vuoto, la ragazza psicopatica, il padre manesco… dopo 10 minuti avevo capito tutto. Niente […]
